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Atti persecutori e "ragion fattasi"
martedì 2 dicembre 2025
La Suprema Corte di Cassazione ha affermato che "il delitto di atti persecutori concorre con i reati di cui agli artt. 392 e 393 cod. pen. quando nelle modalità della condotta di esercizio arbitrario delle proprie ragioni si esprimono le molestie reiterate costitutive del reato previsto dall'art. 612-bis cod. pen.".
Atti persecutori e "ragion fattasi", per la Cassazione "il delitto di atti persecutori concorre con i reati di cui agli artt. 392 e 393 cod. pen. quando nelle modalità della condotta di esercizio arbitrario delle proprie ragioni si esprimono le molestie reiterate costitutive del reato previsto dall'art. 612-bis cod. pen.".
Con la sentenza n. 37240/2025 la Suprema Corte ha evidenziato come :
➡️ rientra nella nozione di molestia, quale elemento costitutivo del reato di atti persecutori, qualsiasi condotta che concretizzi una indebita ingerenza o interferenza, immediata o mediata, nella vita privata e di relazione della vittima, attraverso la creazione di un clima intimidatorio e ostile idoneo a comprometterne la serenità e la libertà psichica (Sez. 5 n. 1753 del 16/09/2021, dep. 2022, Q., Rv. 282426).
➡️ L'evento deve essere il risultato della condotta illecita valutata nel suo complesso, nell'ambito della quale possono assumere rilievo anche comportamenti solo indirettamente rivolti contro la persona offesa e anche di tipo subdolo (cfr. Sez. 6, n. 8050 del 12/1/2021, G., Rv. 281081).
➡️ Nella delineata prospettiva, nel concetto di molestia possono rientrare anche condotte di esercizio arbitrario delle proprie ragioni quando, oltre a ledere l'amministrazione della giustizia, si connotino in concreto, per modalità di attuazione e ripetitività, interferenza, attraverso la come vere e proprie immediata o mediata, creazione, ai danni di molestie, realizzando un'indebita ingerenza o nella vita privata e di relazione della vittima, quest'ultima, di un clima intimidatorio e ostile idoneo a comprometterne la serenità e la libertà psichica (V. Sez. 5, n. 15734 del 13/01/2023, M., Rv. 284587).